venerdì 10 giugno 2011

MAPPA CONCETTUALE


  1. Dizionario
  2. Abbecedario
  3. La prima "vera" abitazione
  4. La linea del tempo
  5. Le innovazioni : i mattoni , la calce e il cemento

I GRATTACIELI

I grattacieli sono altissime torri in calcestruzzo, vetro e acciaio costruiti all'inizio nell'isola di Manhattan a New York City. Questi edifici, favoriti dalla rivoluzione industriale e dall'introduzione delle macchine, superarono ben presto anche i 100 piani. Il primo grattacielo è generalmente considerato quello della Home Insurance Company, di tredici piani. Dopo la seconda guerra mondiale, fra il 1966 ed il 1973 vennero costruite le colossali Torri Gemelle del World Trade Center, i più alti grattacieli fino a quei tempi.

lunedì 6 giugno 2011

IL CEMENTO "DAL ROMANO AL PORTLAND"

Alla fine del Settecento, un costruttore inglese scoprì che cuocendo alcuni calcari, trovati nei dintorni di Londra, e successivamente macinandoli, si otteneva una polvere giallognola, che chiamò "cemento
romano". Questa polvere, impastata con acqua, induriva rapidamente e costituiva una malta capace di legare insieme pietre o mattoni con grande solidità, e non veniva deteriorata dall'acqua, al contrario in-
duriva anche se completamente sommersa. Di conseguenza, iniziarono gli studi in Inghilterra e in Francia nella ricerca di sostanze leganti di questo tipo, ottenute cuocendo e macinando calcari e argille varie. Nel 1824 un inglese, il fornaciaio, Giuseppe Aspdin, brevettò un prodotto derivato dalla cottura di sostanze calcari e argillose che venivano macinate in polvere finissima. Questa polvere, impastata con acqua, diveneva subito una massa molto dura, assai simile alla pietra da costruzione che si trova nell'isola di Portland: questa  polvere fu chiamato "cemento Portland". Solo nella seconda metà del 1800 il cemento Portland, ossia il cemento che oggi usiamo, si diffuse in Europa e in America.

domenica 5 giugno 2011

LA VILLA RINASCIMENTALE

Un tipo di residenza che si sviluppa in Italia durante il Rinascimento e che raggiunge forme di straordinaria bellezza è la villa. Le prime ville toscane del 400 sono insieme abitazione, giardino e tenuta agricola; con il passar del tempo e con l'accrescersi della ricchezza dei signori la villa acquista un carattere più raffinato. Il fabbricato principale è costruito in posizione dominante, sorretto da muraglioni in cui si aprono nicchie, fontane, grotte e porticati; è tutto circondato da giardini allietati da cascate, fontane, statue che gettano zampilli d'acqua. La villa rinascimentale viene costruita tenendo conto del paesaggio cui fa da sfondo e dentro cui si dispone armoniosamente.

martedì 31 maggio 2011

IL PALAZZO RINASCIMENTALE

Si può dire che il palazzo del Rinascimento nasca dalla fusione di elementi preesistenti; la pianta è quadrata o, più spesso, rettangolare; esso è costruito in muratura e il tipo di pietra varia a seconda dei luoghi.
La tipologia del palazzo rinascimentale prevede un complesso edilizio chiuso attorno ad un cortile, con piccole aperture al piano terreno e finestre regolari, di dimensioni più ampie, nei registri superiori.
La facciata è piana e "tranquilla", solitamente coronata da un cornicione finemente lavorato e da motivi architettonici sporgenti che sottolineano la suddivisione dei piani. Le finestre sono disposte con ordine e regolarità, non sono presenti balconi. Varcato l'ingresso e percorso un breve atrio, si accede al cortile, tutto recinto a pianterreno da un ampio porticato ad archi su cui affacciano le finestre dei piani superiori. Il pianterreno è destinato ai locali di servizio che, come la portineria, il corpo di guardia. Il secondo piano è occupato da locali in cui abitano normalmente i componenti della famiglia, invece nel sottotetto abita la servitù.
Il riscaldamento è assicurato dai camini, sempre più numerosi, eleganti e vari per forme e decorazioni, e da vari tipi di bracieri portatili.

IL CASTELLO MEDIEVALE



Il castello è un complesso composto di uno o più edifici fortificati, tipico del Medioevo, costruito per ospitare una guarnigione di soldati, con il loro comandante e i suoi familiari. Esso sorge solitamente in un luogo strategico, in posizione elevata e facilmente difendibile. E' con la caduta dell'Impero Romano e il conseguente annullamento del potere centrale che si cominciò a sviluppare l'idea di un edificio fortificato adatto a difendere un territorio. Con il passare degli anni si assiste a un progressivo processo evolutivo dove il castello diventa un complesso di edifici fortificati, a volte comprendenti un intero borgo, abitato dal popolo che serve il Signore e i suoi bisogni e che, all'occorrenza, si rifugia all'interno del complesso fortificato sopportando assedi. Nel tardo Medioevo si assiste all'edificazione di castelli nelle grandi città, allo scopo di controllarle e far fronte alle insubordinazioni cittadine. Il castello ha funzione difensiva fino al tardo XVI secolo quando i castelli medievali vengono fortemente trasformati, a causa del forte utilizzo di armi da fuoco. Le torri alte e svettanti divengono più basse e larghe fino a divenire bastioni a forma di punta di freccia, per meglio deviare i colpi d'artiglieria; questa punta serve ad evitare che gli attaccanti raggiungano il punto cieco nel quale non si poteva essere raggiunti dall'azione del tiro di fiancheggiamento, cioè dei colpi incrociati provenienti dagli altri torrioni vicini.

Spesso i castelli erano circondati da fossati, che potevano essere colmi d'acqua oppure semplici fossi. Il fossato impediva al nemico di attaccare le torri dal basso cercando di farle crollare e permetteva di mantenerlo ad una distanza tale da essere colpito con frecce. Il fossato poteva essere superato tramite ponti fissi in muratura o ponti levatoi in legno, i quali venivano sollevati in caso di attacco. Con la nascita delle fortificazioni alla moderna e delle cittadelle, i castelli non più modificabili efficacemente per resistere alle pressanti innovazioni, vengono ristrutturati come residenze signorili per le famiglie nobili. Questa trasformazione è stata particolarmente forte in Francia, dove i numerosi castelli reali della Valle della Loira sono stati trasformati in splendidi palazzi.